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Medicina
 

Risponde il Prof. Antonio Giordano

C'era il tempo degli immigrati, dignitosissimo, e c'è il tempo dei ricercatori italiani in America.
Antonio Giordano è professore del secondo tempo, professore di patologia nato a Posillipo e figlio d'arte (padre oncologo). Da quindici anni vive e lavora a Philadelphia. Alla Jefferson University il giovane scienziato (trentotto anni, appena) ha scoperto un gene anti - cancro; l'RB 2. Di recente, sulla rivista Cancer Research ha pubblicato un altro studio che fa compiere decisi, e probabilmente decisivi passi in aventi nella lotta contro i tumori al polmone. Lo studioso poteva mobilitare catene di CNN per anticipare le sue (e dell'equipe di collaboratori) ultime novità. Invece l'ha detto a Rai International, perchè la generazione dei nostri quarantenni negli Stati Uniti è fatta così: italiani, innanzitutto.
Il Prof. Antonio Giordano si è laureato a Napoli nel 1986 , ha conseguito la specializzazione in Anatomia Patologica all'Universita' di Trieste e subito dopo si è trasferito con un dottorato di ricerca negli Stati Uniti dove, dal 1988 al 1992, è stato allievo del premio Nobel Watson al Cold Spring Harbor Laboratory. In quegli anni fu il primo a scoprire un collegamento diretto tra la regolazione del ciclo cellulare e lo sviluppo del cancro. Più specificamente dimostrò che, affinchè le cellule normali si trasformino in neoplastiche, gli oncogeni devono interagire direttamente con le cicline determinando una deregolazione del ciclo e pertanto l'insorgenza del fenotipo neoplastico. Dal 1992 si trasferì, per chiamata, a Philadelphia, dapprima alla Temple University, come Assistant Professor e, successivamente alla Thomas Jefferson University, dove attualmente è Professore di Patologia presso il Dipartimento di Patologia, Anatomia e Biologia Cellulare.
Dal 1993 è Presidente e Fondatore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine.
Nel 1995 è stato insignito del premio Irving J. Selikoff per la Ricerca sul Cancro.
Nel 1998 è stato insignito del premio della Ricerca sul Cancro Rotary International.
Dal 1998 fa parte del Who's Who per la Scienza e del Who's Who nel Mondo.
Nel 1999 è stato insignito del premio per la Ricerca sul Cancro Lions Club Napoli- Europa.
Nel 2001 è stato insignito dal Presidente della Repubblica, On Carlo Azeglio Ciampi, del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana
A Lui si deve, in primo luogo, una delle più importanti scoperte degli ultimi anni nel campo della ricerca contro il cancro: l'individuazione e la clonazione, nel 1993, di un nuovo gene oncosoppressore, l'RB2/p130, che ha una funzione di primaria importanza nel ciclo cellulare controllando la corretta replicazione del Dna e prevenendo essenzialmente l'insorgenza del cancro. Le alterazioni, a livello di questo gene, cioè una sua non-espressione o un cattivo funzionamento, lasciano via libera alle cellule neoplastiche di moltiplicarsi in modo incontrollato.
 
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Il Professor Antonio Giordano risponde ai lettori.
Premio
internazionale
Miami 2005
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